Suor Letizia, Ischia tra l’Oscar Anna Magnani e… Ginger Rogers

Tra i film che hanno inaugurato il periodo d’oro del cinema a Ischia una menzione particolare la merita “Suor Letizia – Il più grande amore”, opera del 1956 che vide protagonista l’indimenticabile Anna Magnani. Poco conosciuta al grande pubblico e per molti lontana dalla qualità dei migliori film girati a Ischia, l’opera è tutt’altro che da snobbare alla luce della sua notevole importanza per la cinematografia isolana.

Un dato emerge su tutti: per la prima e ultima volta, durante la lavorazione di un film, lo scoglio isclano ospitò un Premio Oscar in carica, la Magnani per l’appunto, dimostrazione dell’appeal internazionale di un’isola sempre più location di film di primo piano (quattro anni prima da ricordare “Il corsaro dell’isola verde“). Un’ascesa, questa, che per certi versi possiamo anche spiegare con la presenza del regista Mario Camerini, che l’anno seguente – sempre con una produzione firmata Angelo Rizzoli – si ritrovò ancora sull’isola verde per girare il celeberrimo “Vacanze a Ischia“. Non a caso, fu proprio il film con Vittorio De Sica e Peppino De Filippo a dare il via ad un processo virtuoso fatto di film di successo in salsa ischitana: un processo terminato poi nel 1972 con “Avanti, Avanti!” di Billy Wilder.

LA TRAMA IN BREVE. Suor Letizia è una missionaria rientrata dall’Africa e inviata a Ischia per chiudere un convento. Le offerte sono numerose, ma con grande abilità manageriale la suora riesce ad evitare la vendita e a riaprire l’asilo infantile del convento. Letizia si affeziona al piccolo Salvatore, orfano di padre e abbandonato anche dalla madre, che lascia l’isola per raggiungere il nuovo compagno. A questo punto la suora si prende cura del bambino, ma dovrà prendere una decisione dolorosa per il bene del piccolo.

***DOPO L’IMMAGINE ALTRE CURIOSITÀ SUL FILM ***

Anna Magnani Ischia Cartaromana Suor Letizia

La Magnani in una scena a Cartaromana

Magnani a Ischia nel maggio 56

Come testimoniano i numeri del 20 e 21 maggio 1956 de “La Stampa”, Anna Magnani fu a Ischia già nel mese dedicato a Santa Restituta. Durante i giorni delle riprese sull’isola l’attrice apprezzò l’ospitalità degli ischitani: amata dalla gente e al centro delle attenzioni degli appassionati, la Magnani passò le sue giornate in totale serenità nella splendida Villa Rosica a Punta Molino.
Sul set, allestito tra Ischia Ponte e Cartaromana, l’attrice dimostrò grande dimestichezza con i bambini, a differenza del regista Camerini: l’attrice romana riusciva ad avere presa sui piccoli, spiegava loro le scene con calma e chiarezza. A dimostrazione della grande umanità dell’artista nata a Roma il 7 marzo 1908.

Ginger Rogers si emoziona

Ginger Rogers vacanze a Ischia

In vacanza con il marito Jacques Bergerac e con il celeberrimo Alberto Sordi, l’attrice Ginger Rogers assistette alla scena della pesca presso gli scogli di Sant’Anna, a Cartaromana. Durante le riprese la Rogers arrivò anche a commuoversi, spiegando le sue emozioni all’inviato de la Stampa: “È solo con questi sfondi naturali e meravigliosi e questa vicenda che non hanno più nulla di terrestre che il cinema può trovare un suo linguaggio definitivo e seducente”.
Non fu la prima volta che Ginger Rogers ebbe a che fare con Ischia e…un Oscar. All’inizio degli anni ’40 vinse l’ambita statuetta per l’interpretazione in “Kitty Foyle, ragazza innamorata”, film in cui partecipò anche l’ischitanissimo Eduardo Ciannelli.

Suor Letizia…a proposito (ancora) di Oscar

Come abbiamo spiegato, la Magnani si ritrovò sull’isola da detentrice del Premio Oscar per la grande prova attoriale ne “La Rosa tatuata”. Un caso unico nella storia del cinema a Ischia: basti pensare che Liz Taylor e Burt Lancaster, quando si ritrovarono sull’isola per le riprese di “Cleopatra” (luglio 1962), avevano da tre mesi passato il testimone come migliori attori protagonisti rispettivamente  a Sophia Loren (premiata per la Ciociara) e Maximilian Schell (per Vincitori e Vinti).

Magnani Suor letizia Film girati a ischia

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