Luigi Manzi, l’ischitano che inventò la Sambuca

Luigi Manzi, inventore della Sambuca

Luigi Manzi, inventore della Sambuca

La sambuca è una delle bevande alcoliche più apprezzate e conosciute al mondo. In pochi sanno, però, che le sue radici si intrecciano con la storia di un personaggio nato a Ischia. Parliamo di Luigi Manzi, imprenditore di fede garibaldina vissuto tra il 1809 e il 1873: a lui si deve la ricetta originale della sambuca, quella da cui prese ispirazione il celeberrimo Angelo Molinari. Quest’ultimo, di ritorno dall’Etiopia, si stabilì nel 1936 a Civitavecchia, città assoluta protagonista di questa storia appassionante e dal sapore isclano: proprio qui, infatti, Manzi passò gran parte della sua vita, inventando la famosa bevanda nel 1851.

 

La sambuca un secolo prima

Quando Molinari arrivò a Civitavecchia, la Sambuca Manzi era dunque già un’istituzione. Ma, attenzione, non si trattò di un plagio della ricetta (ancora segreta) e lo testimoniano due formule che a tutt’oggi hanno ingredienti base diversi: la Molinari – nata ufficialmente nel 1945 – si prepara con l’anice stellato, quella legata a Ischia con l’ anice verde ed ha per questo un sapore più secco. In ogni caso, al di là del primo utilizzo (ufficiale) del celeberrimo nome della bevanda, è fuori di ogni dubbio che l’invenzione del Manzi abbia dato il via ad un processo che ha portato alla nascita della sambuca come la conosciamo oggi. Per questo, Luigi Manzi è senza alcun dubbio annoverabile tra gli “Ischitani nel mondo“di maggiore successo.

Sambuca, origine del nome: dai sambuchelli allo Zammut

La storia dell’ischitano amico di Garibaldi, in grado di anticipare di quasi un secolo Molinari con la creazione della famosa Sambuca. Guardando all’origine del nome, la versione più attendibile ce la fornisce lo stesso Luigi Manzi ed è legata a doppio filo alle sue radici ischitane: come si evince da una lettera inviata dallo stesso Manzi all’amico Giovanni Foschini, il nome è a conti fatti un omaggio ai sambuchelli, gli acquaioli isclani che andavano nei campi a ristorare i contadini, portando loro acqua e anice. Questa combinazione dissetante, curiosamente, a Palermo è ancora oggi chiamata “Zammù”: un termine, quest’ultimo, estremamente vicino all’arabo Zammut, nome di una bevanda approdata proprio a Civitavecchia su navi provenienti dall’Oriente. Stando alla versione ufficiale (presente anche sul sito della Molinari) il termine sambuca deriverebbe  proprio da questa bevanda araba.
A queste tre ipotesi se ne aggiunge una quarta (divertente), secondo cui Manzi – per risparmiare sui costi di produzione – introduceva l’alcool di contrabbando in un foro nel pavimento, per nasconderlo. Insomma, un san…buco (ehm!).

Luigi Manzi, quante opere a Ischia!

Intorno agli anni ’60 del diciannovesimo secolo, Luigi Manzi tornò nella sua Casamicciola. Ma non si trattò un ritorno nel segno del relax: al contrario ricostruì le Terme Manzi (fondate dal padre), valorizzò la sorgente del Castiglione, realizzò la prima centrale per l’energia elettrica, ospitò Garibaldi (ghiotto della Sambuca a tal punto da ordinarne una cassa), costituì una società di navigazione che assicurava il piroscafo giornaliero Casamicciola-Napoli e Casamicciola-Torregaveta. Il grande impegno di Manzi fu poi premiato: a lui è intitolato ancora oggi il corso principale casamicciolese.

FONTI: “Il Giornale” del 16 ottobre 2004
Corriere della sera del 18 Luglio 2004

Una pubblicità della Sambuca Manzi


La Sambuca Manzi si produce ancora oggi. Se siete interessati, potete trovarla a questi indirizzi:

Enoteca Marco Costantini
n.o.c.c.h.i.a. – v.le matteotti 17/C 19/A – Civitavecchia
rossi & luciani srl – via montanucci 13 – Civitavecchia
sacconi pietro snc di sacconi – via carducci 27 – Civitavecchia
…vinaccia maria luisa – v.le lazio 10 – Civitavecchia
vini distribuzione sas di marri & c – via bernini 54 – Civitavecchia

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Luigi Manzi, inventore della Sambuca nato a Ischia
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Luigi Manzi, inventore della Sambuca nato a Ischia
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La storia dell'ischitano amico di Garibaldi, in grado di anticipare di quasi un secolo Molinari con la creazione della famosa Sambuca
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2 Risposte

  1. Roberta Hillier ha detto:

    ho trovato il Vostro articolo su FB il blog Sambuca Manzi, sto’ ricercando per conto della mia cliente Luigi Manzi, che era un antenato della mia cliente la cui prozia sposo’ uno dei figli di Cornelio Manzi, la Signora e’ inglese e non parla l’italiano, vi sarei grata se poteste farmi avere una copia della foto di Luigi Manzi, dato che non ha nessuna foto di quell lato della famiglia, cordiali saluti Roberta Hillier

  2. admin ha detto:

    Ci spiace, ma la foto che vedete è l’unica presente nel nostro archivio che ritrae Manzi. Vi avvertiremo se troveremo mai un’altra foto migliore (nel caso non avremo problemi ad inviarvela).

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