Ischia negli anni ’60: le foto in bianco e nero della tedesca Lala Aufsberg

Il legame tra l’isola di Ischia e la Germania non nasce certamente ieri, come testimonia la grande collezione di fotografie scattate da professionisti e turisti tedeschi nel secolo scorso. Dopo le importanti testimonianze dell’Archivio di Friburgo, questa volta ci concentriamo sul lavoro della fotografa Lala Aufsberg (1907-1976), sullo scoglio isclano nella metà del Novecento. Della stessa autrice da ricordare due fotografie antiche già pubblicate su questo portale, riguardanti la festa di Santa Restituta del 1965. Nella selezione di immagini che vi proponiamo di seguito, ancora un tuffo imperdibile nella storia di Ischia.

Lala Aufsberg - Pilastri Acquedotto romano a Ischia

Lala Aufsberg – Pilastri (Ischia)

Ischia porto e il Castello Aragonese

Non poteva mancare una delle zone nevralgiche dell’isola come Ischia Porto. Nella foto scattata dalla Aufsberg nella seconda metà degli anni ’60 non si notano particolari differenze rispetto ai giorni nostri: da segnalare la presenza di più verde dalle parti della riva sinistra, mentre nello specchio acqueo del porto spiccano navi di vecchia generazione e un tondo di Marco Aurelio in “totale solitudine” (adesso nei suoi pressi sorge il pontile per gli aliscafi). L’altra foto vede protagonista il Castello Aragonese, uno dei simboli dell’isola verde e del borgo di Ischia Ponte.


Casamicciola e Forio

La Aufsberg, come altri fotografi stranieri a Ischia tra gli anni ’30 e ’70, ha concentrato la sua attenzione anche su zone meno conosciute: spicca, in questo senso, l’interessante fotografia che vede al centro della scena le “Tre Croci” di Casamicciola, zona che – almeno da questa prospettiva – è rimasta pressoché identica. Nelle altre due foto, invece, la celeberrima (e sempre bellissima) costa di Forio.


Il borgo di Sant’Angelo

Chiudiamo la nostra carrellata con tre foto spettacolari del borgo di Sant’Angelo, sempre nella seconda metà degli anni ’60. Nelle immagini firmate ancora da Lala Aufsberg spiccano il suggestivo isolotto e l’anima marinara del magico borgo di Ischia. Questi scatti arricchiscono ulteriormente la collezione di fotografie antiche che vedono protagonista S.Angelo.


Lala Aufsberg: le note biografiche

Lala Aufsberg - fotografa a Ischia negli anni 60Lala Aufsberg (in realtà Luise Ida Aufsberg) è stata una nota fotografa d’arte. Dopo avere concluso gli studi di fotografia a Oberstdorf, si è trasferita a Norimberga, dove ha lavorato presso gli atelier fotografici Seitz e Porst. A partire dall’Aprile 1938 Lala frequenta la scuola statale di artigianato e arte applicata di Weimar, studiando con Walter Hege.

Negli anni 1937 e 1938 Lala Aufsberg ha documentato le giornate di partito del Reich a Norimberga. Ottiene il primo incarico artistico negli anni 41-42, in cui fotografa gli affreschi nelle chiese e nei monasteri, e in un incarico successivo quelli della Stiria.

Il “Deutsche Dokumentationszentrum ECC”, appartenente all’Università di Marburgo, ha ricevuto nel 1977 e poi nel 1996 l’archivio di Lala Aufsberg con circa 46.000 negativi in bianco e nero a tema storico-culturale e 103.000 foto. Le foto sono state scattate principalmente nella Germania del Sud, in Austria, Grecia, Egitto e per l’appunto in Italia. La fotografia documentaristica della Aufsberg è pubblicata in più di 500 libri d’arte.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: