Ischia, gemma tra le isole del Mar Tirreno

Ischia è, senza dubbio alcuno, tra le località imperdibili del Mar Tirreno. Lo scoglio isclano, forte di bellezze più uniche che rare (dalle terme fino al Castello Aragonese, passando per luoghi incantevoli come Sant’Angelo e centri storici imperdibili), non ha nulla da invidiare a nessuna delle altre – spettacolari – isole tirreniche.

Quando si parla di Ischia, il pensiero va prima di tutto alla vicina Procida: l’isola della Graziella colpisce subito per la sua forte identità marinaresca, per la caratteristica architettura e per un rapporto profondo con tradizioni e religiosità. Impossibile dimenticare, poi, l’isola di Capri, la più fashion ed elitaria del trittico partenopeo. Tutte e tre le isole sono raggiungibili agevolmente con aliscafi e traghetti dalla terraferma.

Curzio Malaparte a Lipari con il cane Febo e il figlio di un pescatore. Foto scattata nel 1933 durante il suo esilio. © Communione Eredi Curzio Malaparte

Altra cugina di Ischia è l’isola di Ponza: buona parte della popolazione dell’isola laziale, infatti, ha sangue ischitano, alla luce della colonizzazione di 52 famiglie isclane nel lontano 18esimo secolo. Da visitare qui le suggestive cale e i numerosi faraglioni (da non confondere con quelli capresi). Tra le altre isole dell’Arcipelago Pontino da non perdere le suggestive Ventotene (vedi Villa Imperiale di Giulia e il carcere borbonico) e Palmarola (vedi la Grotta del Gatto), nonché le più piccole Santo Stefano e Zannone (la più incontaminata del lotto).

Salendo verso nord, ecco le isole dell’Arcipelago toscano: prima tra tutte l’Elba e le sue bellissime spiagge (Sansone, Capo Bianco e Cavoli) e il suggestivo Monte Capanne. Oltre all’Elba, sono bagnate dal Mar Tirreno l’isola del Giglio, quella di Montecristo (consigliata un’escursione, dietro autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato), senza dimenticare le piccole Giannutri e Pianosa.

Invertendo la rotta – e dirigendosi verso l’estremo sud – ecco spiccare Ustica, isola siciliana passata alla storia per la triste strage del 1980 ma dall’incommensurabile bellezza: da non perdere le tante piscine naturali e le grotte, queste ultime raggiungibili solo in barca. Sempre in Sicilia, impossibile non menzionare le Isole Eolie: la più grande e popolata Lipari (da visitare il Museo Archeologico Regionale Eoliano) e – in serie – Salina con il suo Faraglione, Vulcano (da non perdere la scalata al Cratere), la più famosa Stromboli (imperdibili l’escursione al vulcano, Strombolicchio e la caratteristica sabbia nera), le più piccole Filicudi e Alicudi e – in ultimo – la suggestiva Panarea (vedi Cala Junco).

Chiudiamo questa nostra carrellata sempre in Sicilia, con le isole Egadi: la più grande Favignana con la bellissima spiaggia di Cala Rossa, poi le altrettanto belle Levanzo (da vedere la Grotta del Genovese, tra i siti archeologici più importanti d’Italia), Marettimo, Maraone, Formica e Stagnone.

La tonnara di Favignana

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