Ischia Calcio, fusione con il Savoia? Si sogna la Serie D…

Festeggiamenti al porto, sull’aliscafo, per la salvezza dell’Ischia Calcio nel maggio 2015 (Foto C.Messina)

L’Ischia Calcio vuole ripartire dall’Eccellenza. Nel pomeriggio del 25 maggio arriva la notizia che non ti aspetti, con i tifosi gialloblu che devono ringraziare una squadra tutt’altro che amica come il Savoia. La società ASD Oplonti Pro Savoia, infatti, “comunica di aver trasferito il proprio titolo con la propria matricola federale, avente diritto al Campionato di Eccellenza Regionale sull’isola di Ischia, dando vita ad una fusione con la ASD Nuova Ischia, già legittimata a prendere parte al Campionato di Promozione Regionale. Dalla fusione dei due club, è nata una nuova società, che avrà come nuova denominazione sociale il nome di ASD Ischia Calcio, con diritto a partecipare al prossimo Campionato 2017/2018 di Eccellenza Regionale”.

“La nuova realtà ischitana – si legge ancora nel comunicato – nasce con progetti ambiziosi, potendo contare su una società solida rappresentata al 50% da noti imprenditori locali e da quelli che hanno gestito le sorti del club oplontino nella stagione calcistica appena terminata”.

Ischia, è Eccellenza ma la Serie D…

“Concrete possibilità di essere ripescata nel Campionato Nazionale di serie D”, questo uno dei passaggi chiave del comunicato che potrebbe sancire la (ri)nascita dell’Ischia Calcio. Ivano Balestriere e soci con forza al ritorno in quarta serie, ma la strada non sarà certamente in discesa, alla luce della presenza di molte società avanti nel “ranking”. Due le cause: da un lato i risultati conseguiti sul campo dall’Oplonti Pro Savoia, che nei suoi due anni di vita ha collezionato un sesto posto e una sconfitta nella finale regionale dei play-off; dall’altro lato, guardando al passato, il titolo è appartenuto a squadre di categorie inferiori come la Boys Fontanelle e una delle ultime incarnazioni del Campania Ponticelli. Insomma, ci sarà da lottare e da sperare che le società avanti nel ranking non richiedano il ripescaggio.

Ischia Calcio, ancora una fusione

Dopo il crack dell’Ischia Isolaverde (società ancora esistente a livello giovanile), all’ombra del Castello Aragonese si ritorna a parlare di un progetto ambizioso e in grado, forse, di riportare il pubblico delle grandi occasioni allo stadio Enzo Mazzella. Questo grazie ad un’insolita fusione con il Savoia: insolita solo per i rapporti tutt’altro che idilliaci tra le tifoserie, perché – come sapranno i nostri lettori più attenti – nel caso si parlerebbe della quarta fusione nella storia dei colori gialloblu, dopo quelle con Bagnolese, Isolaverde e Virtus Colonna.

AGGIORNAMENTO GIUGNO 2017: Niente da fare. La fusione tra Savoia e Ischia è impraticabile perché, seconde le norme organizzative interne della Figc, è consentita “tra Società che, nelle due stagioni sportive precedenti, non abbiano trasferito la sede sociale in altro Comune, non siano state oggetto di fusioni, di scissioni o di conferimenti di azienda”

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