Forio e la Boxe: Patrizio Oliva «europeo» dei superleggeri

Patrizio_OlivaSe negli ultimi anni gli incontri di boxe a Ischia sono sporadici e – per quanto da lodare per l’organizzazione – di secondo piano, negli anni ’80 l’isola verde è stata teatro di match memorabili. Un decennio segnato da un nome che ormai è leggenda: Patrizio Oliva. Il noto pugile napoletano classe ’59, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca del 1980, legò a più riprese il suo nome a Ischia. Sull’isola ha disputato cinque incontri in carriera, il più importante il 5 gennaio 1983. Alla vigilia dell’Epifania, sul ring di Forio, Patrizio Oliva conquistò il campionato europeo professionistico dei pesi superleggeri. Nell’occasione, come riporta un articolo pubblicato sull’Unità del 6 gennaio ’83, il partenopeo si imponeva nettamente ai punti sul francese Robert Gambini, campione d’Europa in carica.
«Mai, dal primo all’ultimo gong, la vittoria dell’italiano – si legge su L’Unità – era stata messa in forse. Lucido, freddo, estroso nell’azione ma sempre preciso nel colpire, d’attacco o di rimessa, pronto a sottrarsi all’azione dell’avversario e rientrare con decisione, mobile sul tronco e abile nel gioco di gambe, come sempre». Il francese veniva «centrato due volte alla mascella dal destro dello sfidante», poi «alla quinta ripresa riportava un taglio all’arcata sopraccigliare sinistra». Alla fine «il verdetto è unanime per Patrizio»

Nella sua autobiografia “Sparviero”, Patrizio Oliva così presenta l’incontro di Ischia

In piedi nel mio angolo, tra la folla che urla e canta, chiuso in me stesso, interrogo la mia mano destra: è pronta a scatenare la sua furia. La mia mente ha dominato il dolore e sotto il guantone scalpito il furore di un rapace. Ischia è in fermento, brulica di tifosi che si accalcano ovunque, ogni stradina è stata presa d’assalto, l’intera isola s’è fermata per assistere alla mia battaglia. Anche il monte Epomeo, persino la roccia più solitaria e le onde del mare. I gabbiani volano in alto e mi esortano a strappare via i ceppi che mi legano alla terra. Mi indicano la rotta per superare il mondo degli uomini comuni. Nonostante sia gennaio e faccia un freddo tremendo, i miei tifosi m’infiammano e cantano, mi riscaldano e mi esaltano: sento nei miei organi vibrare un’energia incontrollabile

Gli altri incontri a Ischia di Oliva. Tutti a Forio

4 Novembre 1981 vittoria contro Giuseppe Russi. Conquista il titolo italiano pesi superleggeri

27 dicembre 1981 vittoria contro Antonio Antino. Conserva il titolo

L’11 aprile 1982 vittoria contro Giuseppe Martinese. Conserva il titolo

Il primo settembre 1982 vittoria contro Luciano Navarra. Conserva il titolo

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