Non solo Liz Taylor e Matt Damon – Ischia e il cinema, la storia in breve

cleopatra-1963-L-qnWT5D

È lunga la storia che lega l’isola verde al Cinema. Oltre cinquanta le opere girate , tra kolossal, film d’autore, commedie e b-movie (qui la lista completa con tutte le opere “ischitane”). Un connubio iniziato quasi un secolo fa, almeno ufficialmente nel 1936, con il ‘Corsaro Nero’ di Amleto Palermi, e per almeno vent’anni proseguito con film generalmente di seconda o terza fascia, dai film sentimentali agli Horror, fatta eccezione per casi come ‘Campane e martello’ di Luigi Zampa (1949, con Gina Lollobrigida ed Eduardo De Filippo) e il ‘Corsaro dell’isola verde’ (1952, con Robert Siodmak).  Gli anni ’50 passano tra produzioni tedesche (vedi Scampolo) e qualche opera con grandi attori italiani del tempo come Anna Magnani, Vittorio De Sica e Walter Chiari. Ma è con il 1960 che inizia il decennio d’oro dell’isola in chiave cinematografica e turistica.

IL CASO CLEOPATRA  – Il Magic moment ischitano ha conosciuto il suo punto più alto con ‘Cleopatra’, film in cui Liz Taylor – già diva della Hollywood che fu – divenne simbolo di una Ischia che negli anni ’60 si stava imponendo come isola stupenda e set cinematografico di grande spessore. Tra boom economico, l’interessamento di grandi imprenditori come Angelo Rizzoli e il via vai di turisti e star internazionali, anche un episodio isolato come l’opera diretta da Joseph L. Mankiewicz rappresentò per molti ischitani una grande opportunità (non solo di vivere atmosfere da sogno, ma anche di guadagnare un bel gruzzoletto). Furono oltre cinquecento, infatti, le comparse utilizzate a Ischia, che divenne così un set all’altezza delle migliori produzioni hollywoodiane, come testimoniano le scenografie allestite presso il Castello Aragonese e la Mandra, nonché i camion della produzione, enormi e invasivi, che arrivavano dal Piazzale aragonese fino all’inizio del Borgo di Ischia Ponte, creando non pochi disagi a gente del posto e commercianti. In occasione dell’ottava edizione dell’Ischia Film Festival, e in ricordo della compianta Elizabeth Taylor, è stato proiettato sul Castello Aragonese un backstage inedito del film in cui viene documentato l’inizio – avvenuto proprio a Ischia – della storia d’amore tra l’attrice e Richard Burton.

GLI ALTRI FILM DELL’EPOCA D’ORO – Il decennio che va dal 1962 al 1972 non fu però caratterizzato solo da ‘Cleopatra’ e dal grande fascino di Liz Taylor. Furono, infatti, molti i registi e i produttori di risonanza nazionale ed internazionale a scegliere Ischia per le riprese dei loro film. Tra questi spicca certamente ‘Delitto in pieno sole’ di René Clément , con un giovane Alain Delon nei panni di Tom Ripley (poi interpretato da Matt Damon per ‘Il Talento di Mr.Ripley): memorabili le scene girate ai Maronti con il suggestivo isolotto di S.Angelo sullo sfondo. Altra opera girata ad Ischia, ‘Cosa è successo tra mio padre e tua madre’ è invece una divertente commedia diretta da Billy Wilder, in cui a saltare all’occhio è lo straordinario fascino della Chiesa del Soccorso di Forio. Menzione a parte merita ‘Appuntamento ad Ischia’, commedia leggera (distribuita dalla onnipresente Cineriz di Rizzoli) con Mina, Domenico Modugno e numerosi volti all’epoca sconosciuti, ma poi molto noti, come Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (per la prima volta in coppia) e l’esordiente Pippo Franco, per l’occasione chitarrista del complesso di Mina, quando la tigre canta al ‘Pignatiello’ di Lacco Ameno. Tra gli altri film: ‘Morgan il Pirata’, in cui la spiaggia dei Maronti diventa teatro di balli tribali, storie d’amore e duelli tra pirati trucidi e orgogliosi; il mitico ‘Vacanze ad Ischia’ (con Vittorio De Sica); ‘Suor Letizia’ (con Anna Magnani, da ricordare una scena girata nella baia di Cartaromana) e ‘Diciottenni al sole’, in cui spicca una bellissima Catherine Spaak.

Button-next

Part II: Personaggi famosi. Un’isola di Attori

Part III: La rinascita degli ultimi anni

Part IV: Casi extra-cinematografici: serie tv, documentari, indie e porno

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: